Firefox OS NON è morto

Sono quasi le 8 di mattina e sono in metro nella pancia della grande Milano diretto alla macchinetta del caffè.
Con quel paio di neuoroni talmente folli da riuscire ad essere svegli e attivi e con il telefono in mano mi metto a “sfogliare” le ultime news: “Rilasciato Android blablabla…”, “… la nuova azienda cinese …”, “Firefox OS è morto…” MORTO?!?

Ma come morto???

Interessato inizio ad informarmi: com’è possibile che di punto in bianco decidano di mettere nel cassetto un progetto su cui Mozilla stava puntando così tanto? A poiché settimane dal rilascio della versione 2.5 e dal lancio del programma Foxfooding?

Ovunque leggo la stessa cosa, da siti di news prettamente informatiche fino ad arrivare a testate online quali La Stampa: Firefox OS sembra proprio essere arrivato al capolinea.

tweet

Poi però apro Telegram, trovo il gruppo dei Mozillians invaso da commenti e mi metto a leggere la conversazione.

Insomma, tutto sembra essere nato da una scorretta comprensione di ciò che è stato detto qualche ora fa a Mozlando, evento Mozilla incentrato sullo sviluppo che si sta svolgendo in questi giorni a Orlando.

In particolare pare che l’articolo che abbia fatto scalpore sia quello pubblicato ieri sera, 8 dicembre, su TechCrunch (qui) in cui, probabilmente per avere un titolo d’effetto, è stata scritta quella che più comunemente viene definita come bufala (o boiata, come preferite).

Nel titolo viene infatti riportato che Mozilla sarebbe intenzionata a bloccare lo sviluppo di Firefox OS ed è purtroppo la frase a cui i più si sono fermati nella lettura.
Andando avanti nell’articolo però è riportata anche una citazione di quanto è stato veramente detto ad Orlando:

Firefox OS proved the flexibility of the Web, scaling from low-end smartphones all the way up to HD TVs. However, we weren’t able to offer the best user experience possible and so we will stop offering Firefox OS smartphones through carrier channels.

Mozilla quindi ha si confessato che la popolarità di Firefox OS non ha raggiunto i livelli aspettati e annunciato di volersi concentrare su l’IoT, ma tutto ciò non ha niente a che vedere con l’annunciare la fine di un progetto.
Si parla infatti di Carrier Channels, letteralmente i canali dei provider telefonici, e si dice che Mozilla ha deciso di non fare più accordi, per ora, con questi per quanto riguarda la sponsorizzazione e la vendita di smartphone equipaggiati con Firefox OS (come aveva fatto due anni fa con Tim per il lancio ufficiale di Firefox OS in Italia per intenderci).

In tutto questo quindi non si parla proprio della morte di Firefox OS.

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E allora cosa cambierà?
Beh, di fatto Mozilla non ha ancora rilasciato una comunicazione ufficiale, ma alla luce degli eventi parrebbe che non ci saranno grossi cambiamenti.*
Firefox OS rimarrà un progetto portato avanti e mantenuto da Mozilla e dalla Community e i produttori interessati (vedo Alcatel e ZTE) potranno ancora produrre smartphone con questo sistema operativo a bordo, semplicemente non verranno stipulati accordi con compagnie quali Tim o Telefonica (operatore spagnolo che ha spunto molto su Firefox OS).

Tutto questo perchè?
Semplicemente per venire meno ai problemi nella distribuzione dei prodotti e degli aggiornamenti di sistema dovuti alla comunicazione e collaborazione di ulteriori aziende e compagnie di terze parti.

(*) Ed ecco che la comunicazione ufficiale di Mozilla non si è fatta aspettare. Tramite un email (vedi l’immagine sopra) agli iscritti alla newsletter e un articolo sul blog ufficiale è stata confermata la NON MORTE di Firefox OS.

Enjoy!!

1 commento


  1. Riporto il commento che ho fatto su FB con qualche adattamento:
    Per me, un software libero non può essere valutato solo in base al successo, visto che il fine non è il profitto economico.
    Quale OS ha l’interfaccia in HTML5? 😉
    Quale OS è localizzabile in moltissime lingue (Aragonese, Basco, Corso, Friulano, Lombardo, Occitano e Veneto, giusto per fare qualche esempio) con un dispendio temporale minimo se si fa squadra e senza limitazioni alcune in quanto a Mozilla non importa che, chessò, un venetonofo parla anche italiano (o almeno lo capisce) e dunque non conviene farlo commercialmente?
    Vanno guardate anche queste cose, e FFOS in questo batte gran parte della concorrenza.

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