[GUIDA] Un cavo “speciale” per resuscitare un Flame hard bricked

Può succedere che flashando una nuova build di Firefox OS il procedimento fallisca.
Ci sono quindi due situazioni in cui possiamo imbatterci: se siamo fortunati, potremo accedere alla recovery del telefono o quanto meno accenderlo in Fastboot Mode (in questo caso parliamo di Soft Brick), altrimenti ci troveremo con un dispositivo che non risponde a nessuno stimolo e che potremo utilizzare solo come fermacarte (Hard Brick).

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Thundersoft, casa produttrice dei firmware per il Flame, ha realizzato anche una suite per recuperare i dispositivi sfortunatamente “deceduti” in seguito ad un aggiornamento.

La suite in questione è composta da un programma per Windows, l’Emergency Download Tool, e da un cavo mini USB speciale, il Recovery Cable (quello nella foto sopra).
(Tra gli italiani che hanno un Flame credo di essere l’unico attualmente in possesso di questo particolare cavo, peraltro di Niccolò che fortunatamente se l’è trovato nella confezione del telefono)

Vediamo ora come riportare a nuova vita un Flame hard bricked utilizzando questo tool.

Occorrente:

  • PC con Windows (la guida ufficiale consiglia Windows 7, personalmente ho effettuato con successo la procedura con Windows 10)
  • Driver per il Flame, scaricabili da qui
  • Emergency Download Tool, scaricabile da qui
  • Recovery Cable

Innanzitutto dovremo installare i driver sul nostro PC.
Scarichiamo e decomprimiamo l’archivio Alcatel_USB_Driver_Q_4.0.0_2013_11_11_noinstall.zip, lanciamo DriverInstaller.exe e facciamo click su Install.

Una volta terminata l’istallazione dei driver, colleghiamo il Recovery Cable al PC e, sempre dal PC, apriamo la schermata di Gestione dei Dispositivi (click con il tasto destro sull’icona Computer > Gestione Dispositivi).
A questo punto, tenendo premuti i tasti Power + Vol- contemporaneamente, colleghiamo il Flame al PC tramite il Recovery Cable. Dopo l’installazione automatica dei driver dovremmo vedere nella schermata di Gestione dei Dispositivi, sotto la voce Porte (COM & LPT), un nuovo dispositivo connesso come ALCATEL HS-­USB QDLoader 9008.

porteflame

N.B. Nel caso in cui il vostro dispositivo non venisse rilevato, scollegate il telefono e ricollegatelo seguendo la procedura sopra.

Bene, ora che il nostro Flame è connesso in Emergency Download Mode, possiamo procedere con la procedura di unbrick.
Apriamo la cartella Flame_Rescue_Tool_(updated_with_tutorial) e lanciamo flame.exe, facciamo click su Start ed attendiamo il termine della procedura.

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Personalmente, non so per quale motivo, sono rimasto bloccato diverso tempo su questo passaggio ma, seppur essendo un tool scomodo e poco documentato, ha implementata una funzione che emetterà un file .log al termine di ogni procedura, attraverso il quale potremo verificare dove il procedimento si interrompe.
Per quanto mi riguarda ho dovuto eseguire la procedura 3 o 4 volte prima di leggere nel log la riga Reset handset succeeded., che sta a significare la corretta esecuzione della procedura.
Insomma, non gettate la spugna al primo tentativo!

Il vostro telefono si riavvierà su una schermata azzurra con il logo T2 Mobile al centro: il Flame è ora in modalità fastboot, attraverso la quale potrete flashare il firmware e in seguito la versione aggiornata di Gaia e Boot2Gecko dai server Mozilla ufficiali.

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Per farlo, se siete da Linux, vi consiglio di utilizzare il Flame Nightly Updater Tool, un tool scritto da me che permette di aggiornare la base image, Gaia e B2G, effettuare il backup, ripristinarlo e altro.
Potete scaricare il tool da qui.

Enjoy!!

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