Firefox OS è morto, e con lui anche la Community

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Questo è un blog personale, pertanto questo articolo è semplicemente una raccolta di mie idee e punti di vista.
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Per capire meglio il mio punto di vista credo di dover ripercorrere un po’ il mio contributo a riguardo.
Bene, due anni fa, grazie ad un hackathon nella mia università, conobbi Firefox OS. Da lì la mia passione mi ha portato a conoscere gente e ad entrare a far parte della community prevalentemente come sviluppatore di applicazioni web per questa piattaforma.
Un anno dopo sono diventato Mozillian, sono entrato a far parte del progetto Firefox Student Ambassador e insieme a Niccolò – con il supporto della community italiana – ho iniziato a trasmettere la mia passione e le mie conoscenze con i miei compagni di università, i famosi Firefox OS Afternoon.
Riscontrando molto successo io, Niccolò e gli altri membri del gruppo abbiamo deciso di ufficializzarci come Firefox Club Milano (il primo, in Italia e in Europa).
Forti di questo poi ci abbiamo messo la faccia aprendoci ad eventi quali i Linux Day (ad ottobre eravamo a Bergamo e a Vignate), il WTF a Pavia e infine il progetto che stiamo portando avanti con l’ITIS Einstein di Vimercate (MI), dove dopo una mattinata di conferenza tenuta due settimane fa, il mese prossimo terremo 24 ore di laboratorio agli studenti delle quinte riguardo lo sviluppo di applicazioni per Firefox OS.

Beh un po’ già si sapeva, a dicembre Mozilla aveva comunicato la rottura con i partner telefonici per quanto riguarda il commercio di smartphone equipaggiati con Firefox OS, ciò non toglie che la notizia di qualche giorno fa ci – e mi – spiazzi.
A parte questo sentore poi però è seguito il silenzio assoluto, tutto è andato avanti come se niente fosse e anzi, il programma Foxfooding e la sua community ha fatto passi da gigante contribuendo allo sviluppo di Firefox OS ed aumentandone il numero di dispositivi compatibili tramite build mantenute dalla community.

Poi qualche giorno fa, il 4 febbraio, fulmine a ciel sereno. Mi sveglio con una nuova email da parte di Mozilla il cui testo completo potete trovare qui.
Brevemente l’email annuncia che lo sviluppo di Firefox OS si fermerà alla versione attuale a cui seguiranno delle modifiche sostanziali del Marketplace e del tanto blasonato progetto Foxfooding, che al posto dei telefoni dovrà iniziare a pensare al Connected Devices.

firefox-os-dead

Certo, che Firefox OS non avesse alcuna chance di affiancarsi ad Android e iOS era scontato, si sapeva fin dall’inizio. L’idea era invece quella di un’alternativa libera da questi colossi del mercato che da tutte le altre possibilità in circolazione, ma a quanto pare questa era solo l’idea della community, non quella di Mozilla.

Ma non per questo Firefox OS non ha avuto successo.
In tre anni si è fatto strada nella community, portando alla luce numerosi progetti e programmi quali i sopra citati Firefox Student Ambassador e Foxfooding, si è guadagnato l’interesse di numerosi sviluppatori, anche i più in erba, con un conseguente aumento incredibile di applicazioni pubblicate sul Marketplace.
Il successo di Firefox OS è stato nella community, ha permesso alla stessa di espandersi enormemente, di aprire le porte a chi come me non ne sapeva niente, di stuzzicare l’attenzione e di portare milioni di persone a prendere parte ad un progetto tanto ambizioso quanto amato.

Ma quello che mi lascia più deluso è la mancata comunicazione tra Mozilla e la sua community.
La situazione è paragonabile a quella di un impiegato, che insieme al suo gruppo di lavoro per anni si impegna a lavorare su un prodotto, spendendoci tempo, cuore e anima. E tutto ad un tratto arriva il capo che butta via tutto chiedendo al gruppo di smettere di lavorare a questo progetto perchè… “perchè tanto non se lo fila nessuno”.

Io non sono nessuno per poter puntare il dito o criticare le scelte di qualcuno, ma dopo anni, dopo una vita passata ad elogiare la sinergia instaurata tra Fondazione e Community, tra i dipendenti e i volontari, è così che questi ultimi devono essere trattati?

Per concludere mi permetto di citare due righe di Niccolò (che ringrazio per avermi dato lo spunto per alcune parti di questo articolo):

L’anno scorso abbiamo festeggiato i 10 anni d’indipendenza di Firefox, indipendenza da aziende e mercati. Firefox risponde solo ai bisogni dei suoi utenti. Firefox OS nasce da un bisogno, un bisogno ideologico reale.. un bisogno degli utenti. In queste ultime dichiarazioni, io non vedo alcuna risposta ai loro/nostri/miei bisogni.

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